Oroya

LA STORIA

Oroya incontra la conoscenza e le tradizioni di due diverse culture, quella gastronomica giapponese e quella enologica spagnola, rappresentando un nuovo concetto di vino, creato per un mondo multiculturale. La parola Oroya significa “cesto che trasporta i beni da una parte all’altra del fiume” ed è simbolo di un legame fra culture e tradizioni.
Oroya è un vino fresco e giovane, ideato dell’enologa giapponese Yoko Sato e prodotto dall’azienda Freixenet, che si abbina perfettamente con la cultura culinaria giapponese, esaltando l’equilibrio e l’armonia di tutti i molteplici sapori di sushi e sashimi con una versatilità sorprendente e mai invadente. Prodotto da vitigni Airén (60%), Macabeo (30%) e Moscato (10%), Oroya ha una gradazione alcolica di 11° ed è caratterizzato da aromi intensi e definiti di mela e pesca, con sottofondo floreale. Di colore giallo pallido con riflessi verdini, al palato si presenta fresco, leggero e fruttato, con una discreta acidità ed una certa dolcezza sul finire.
La verità Airén è intensamente fruttata e ben si contrappone ai sapori audaci della soia, del wasabi e del pesce; Macabeo è pulito e fresco al palato ed il Moscato, aromatico e profumato, addolcisce e tempera la forza del wasabi.
Questo vino nasce nell’ampia e variegata regione spagnola denominata “Tierra de Castilla” che raccoglie la metà di tutte le superfici a vigneto della Spagna offrendo una vasta gamma di vitigni e tipologie climatiche.



Oroya